Impresa di successo – Regola n. 1

Il futuro entra in noi, per cambiarci, molto prima che accada

Rainer Maria Rilke scrisse questa frase il 12 agosto del 1904.

Quasi un secolo prima che il futuro entrasse nella vita di John Antioco senza che lui se ne rendesse conto.

Era un giorno di settembre del 2000 quando Reed Hastings, che da qualche anno aveva lanciato Netflix, lo andò a trovare dopo aver guidato per diversi chilometri un’auto a noleggio che, parole sue, “valeva meno delle scarpe che indossava John”.
Un paio di mocassini degno del suo ruolo di amministratore delegato dell’impero del videonoleggio: Blockbuster.

Sono state forse quelle scarpe, così confortevoli, a impedirgli di riconoscere che chi aveva di fronte era il futuro, rifiutando così la proposta di rilevare per cinquecento milioni di dollari l’azienda che lo avrebbe espulso dal mercato.

Oggi Netflix (di cui Hastings è sempre CEO) ha una capitalizzazione di duecentocinquanta miliardi di dollari, ma il suo fondatore tuttora professa di non avere avuto alcuna intenzione di creare la rivoluzione che ha liberato gli scaffali delle nostre case da film che oggi possiamo guardare dove e quando ci pare.

Bill Gross è uno startupper seriale.
Ha fondato e finanziato decine di società, fino a quando ha deciso di ritirarsi dalla scena del business per godersi i suoi 76 anni nella villa di Laguna Beach dove risiede.

Anche per lui il tempo è importante, anzi: ritiene (e ha una certa esperienza…) che sia il fattore più importante tra i 5 elementi alla base del successo delle società che ha fondato.
Gli altri 4 arrivano dopo, e anche per questo a niente sono valsi gli sforzi di Blockbuster per recuperare il tempo perduto.

Vero è che se entri in tempo nel mercato (o ne esci prima che sia troppo tardi) bisogna che tu abbia a disposizione anche gli altri quattro.

Se non hai preso parte al webinar che abbiamo condotto mercoledì scorso e vuoi sapere quali sono non preoccuparti: puoi sempre rivederlo sul nostro canale Youtube.

Un cambiamento che può riguardare te, il tuo lavoro o l’organizzazione di cui fai parte.

Il prossimo 19 gennaio partiamo con un progetto che permetterà a 20 persone di disegnare il loro futuro.

Alcune di loro lo faranno insieme ai colleghi dell’organizzazione di cui fanno parte.

Per farlo metteremo a disposizione tutti gli strumenti che negli anni abbiamo affinato, assicurando un percorso che, da remoto, consente di disegnare (nel tempo giusto) il futuro che ci attende.

Fatti un giro nel 4×4 Digital: ne parla anche l’Harvard Business Review, ma non attendere troppo…