Mely’s: Migliorare la gestione con il controllo

La storia di Mely’s, maglieria di alta gamma di Arezzo

Tutto ha inizio all’interno di un piccolo appartamento di Arezzo, dove la capacità di lavorare la maglia e l’abilità nel saper vendere di Amelia Donati e Italo Sanarelli si uniscono per avviare la produzione di maglieria Mely’s.

Siamo nel 1956 ma non passa molto prima che i fondatori dell’azienda decidano di partire alla volta dei magazzini La Fayette di Parigi.

Con loro hanno una valigia piena di campioni di prodotto. E’ grazie a questo coraggioso viaggio che l’azienda ottiene le prime commesse per le case di moda francesi.

Gli anni ’80 e ’90 vedono l’industrializzazione dell’azienda con la direzione dei figli dei fondatori, il padre e la zia di Maria Claudia Sanarelli che ha dato vita a Una Bella Impresa.

 

Un processo che continua oggi sotto la guida di Marco Sanarelli, il padre di Maria Claudia.

I numeri di Mely’s

L’azienda realizza circa 50.000 capi annui, rientrando tra le 6 aziende di maglieria di alta gamma di tutto il mondo.

Fra dipendenti interni e lavoratori esterni sono più di 400 le persone che lavorano ogni giorno per creare bellezza.


Tradizione ed innovazione

All’interno dell’azienda è forte il legame con la tradizione, che non impedisce alla famiglia Sanarelli di tenere gli occhi aperti sul futuro.

Il sapere che veniva tramandato di madre in figlia è oggi protetto dalla Mely’s Academy, il luogo dove ogni anno si formano maestre e maestranze:

Maria Claudia, figlia di Marco e controller dell’azienda, ci confida che “per diventare Maestra occorrono quasi 15 anni.
Se vogliamo assicurarci le maestre di domani dobbiamo iniziare oggi ad investire sui giovani
quello che facciamo con l’Academy.

Un progetto che punta a migliorare la cultura della filiera, cui riconosciamo tariffe superiori alla media, al fine di dare l’opportunità di assicurare adeguati aggiornamenti di conoscenze”.

Il sistema di controllo di Mely’s

Nel 2017 Mely’s decide di potenziare il suo sistema di controllo di gestione aziendale per avere un cruscotto su tutta l‘attività produttiva.
“Un conto è avere delle buone sensazioni, altro è disporre di un numero certo sul quale poter prendere decisioni importanti” afferma sempre Maria Claudia.

L’azienda ha richiesto l’aiuto di Brogi & Pittalis per progettare un sistema di controllo di gestione.
Maria Claudia ha dei consigli per chi vuole iniziare questo percorso:

“Bisogna essere molto convinti, avere uno sponsor forte e non mollare alle prime difficoltà.
Il cambiamento, come sappiamo, piace a tutti ma fa anche paura.
La presenza di un soggetto esterno all’azienda, dotato di adeguate competenze, è di grande aiuto per superare le difficoltà che il cambiamento comporta.”

 

Rivedi la prima puntata del webinar “Una bella impresa” qui sotto:

AZIENDA
SETTORE

Produzione maglieria di alta qualità.

TEMA DEL PROGETTO

Potenziare il sistema di controllo gestionale.

PERIODO

2018-2019

TEAM

Flavia Sandrelli