Carbon Footprint aziendale: guida gratuita per capire come misurarla
Capire quanto impatta la tua azienda è il primo passo per capire dove intervenire.
La Carbon Footprint, o impronta di carbonio, permette di quantificare le emissioni di gas a effetto serra, dirette e indirette, associate a un’organizzazione, un prodotto o un servizio.
Si esprime in CO₂ equivalente e trasforma l’impatto climatico in qualcosa che può essere misurato, analizzato e, soprattutto, ridotto. Risorsa carbon footprint
Abbiamo preparato una guida gratuita alla Carbon Footprint per aiutarti a orientarti tra concetti, metodi e standard e capire quali sono le prime domande da farti prima ancora di iniziare a raccogliere i dati.
Cos’è la guida alla Carbon Footprint
È una risorsa introduttiva e operativa pensata per chi vuole comprendere come funziona il calcolo dell’impronta di carbonio di un’azienda senza partire direttamente da formule, database o tecnicismi.
Nella guida trovi prima il contesto necessario per capire cosa misura davvero la Carbon Footprint e poi entriamo progressivamente nel concreto: quali emissioni considerare, cosa cambia tra Carbon Footprint di organizzazione e di prodotto, come funzionano Scope 1, Scope 2 e Scope 3 e quali riferimenti metodologici utilizzare. Risorsa carbon footprint Risorsa carbon footprint
L’obiettivo non è trasformarti in un esperto di contabilizzazione delle emissioni in quindici pagine.
È aiutarti a capire che cosa serve davvero per iniziare a misurare.
Cosa troverai nella guida
Scaricando la risorsa potrai approfondire:
- che cos’è la Carbon Footprint e cosa misura;
- perché il calcolo delle emissioni può supportare la strategia climatica, la rendicontazione e il miglioramento dei processi;
- la differenza tra Carbon Footprint di organizzazione e Carbon Footprint di prodotto;
- cosa sono Scope 1, Scope 2 e Scope 3;
- i principali approcci utilizzati per calcolare le emissioni;
- che cosa sono i fattori di emissione e perché la loro scelta è importante;
- i principali standard di riferimento, tra cui GHG Protocol, ISO 14064, ISO 14067 e PAS 2050;
- una checklist finale per verificare cosa hai già definito e da dove iniziare.
La risorsa mostra infatti che il calcolo non parte necessariamente da un software o da un foglio Excel: prima occorre chiarire scopo, perimetro, periodo di analisi, fonti emissive, dati disponibili e responsabilità nella raccolta delle informazioni.
Perché calcolare la Carbon Footprint aziendale
Scaricare questa checklist ti permette di:
- capire dove sei adesso rispetto alle cinque dimensioni che definiscono un’azienda equa,
- avere un linguaggio comune all’interno del team su cosa significa davvero lavorare sulla parità di genere in azienda,
- prepararti a interventi strutturati, dalla revisione dei processi HR e della cultura organizzativa fino alle certificazioni di sostenibilità.
Il punteggio finale ti colloca in uno dei quattro livelli di maturità aziendale (dalla Fase Iniziale all’Azienda Evoluta) con indicazioni su quali passi compiere a partire dalla tua situazione reale.
Misurare le emissioni permette di individuare le fonti emissive più rilevanti e definire priorità di intervento, supportare la rendicontazione climatica, rispondere con dati tracciabili alle richieste di clienti e stakeholder e osservare consumi, trasporti e materiali anche alla ricerca di inefficienze e opportunità di miglioramento. Risorsa carbon footprint
In altre parole, prima di chiederti “quanto dobbiamo ridurre?”, serve sapere “quanto stiamo emettendo, dove e perché?
Per chi è questa risorsa
La guida è pensata per:
- imprenditori e imprenditrici che vogliono capire cosa significa concretamente misurare l’impatto climatico della propria azienda;
- Sustainability Manager e responsabili ESG che stanno impostando un percorso di misurazione;
- responsabili amministrativi e di funzione coinvolti nella raccolta dei dati;
- aziende che ricevono richieste ambientali da clienti, filiere o stakeholder;
- organizzazioni che vogliono capire se dispongono già delle informazioni necessarie per iniziare il calcolo della propria Carbon Footprint.
È particolarmente utile se il tema è già entrato nelle conversazioni aziendali, ma non è ancora chiaro da quale dato, perimetro o attività partire.






