Dal dato alla strategia: il primo Report di Sostenibilità di Promel con Brogi & Pittalis

Dati, dialogo e consapevolezza: la sostenibilità che nasce dentro l’impresa

Promel, azienda toscana con sede a Impruneta (Firenze) e specializzata in automazione, difesa e spazio, ha presentato il suo primo Report di Sostenibilità, redatto con il supporto di Brogi & Pittalis. Un traguardo importante per una impresa che, pur non soggetta ad obbligo di rendicontazione, ha scelto di misurare il proprio impatto economico, sociale e ambientale e trasformare la sostenibilità in una leva strategica di crescita e competitività.

Per il team di Brogi & Pittalis la sostenibilità non si esaurisce nella redazione di un documento, ma è un processo di conoscenza e coinvolgimento diffuso. Ogni dato viene analizzato insieme alle persone che lo generano, per comprenderne a fondo il significato e promuovere una consapevolezza condivisa in tutta l’organizzazione. È questo approccio riflessivo a rendere il report uno strumento vivo, capace di trasformare la cultura aziendale.

Un percorso partecipato

Il percorso di rendicontazione ha coinvolto tutti i livelli aziendali e una pluralità di stakeholder – collaboratori, clienti, fornitori, istituzioni locali – seguendo lo standard VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for SMEs) sviluppato da EFRAG, specificamente pensato per le piccole e medie imprese europee.

Promel ha scelto di intraprendere questo cammino in modo volontario, consapevole che il valore della sostenibilità risiede prima di tutto nel metodo: un’occasione per mappare i propri impatti, individuare priorità strategiche e creare valore condiviso.

Dal dialogo alla strategia

L’analisi di materialità, realizzata attraverso workshop e indagini, ha permesso di identificare i temi più rilevanti per Promel e per i suoi stakeholder:

  • efficienza energetica e utilizzo di fonti rinnovabili,
  • salute, sicurezza e benessere nei luoghi di lavoro,
  • innovazione e digitalizzazione dei processi,
  • governance etica e trasparente.

Da questo percorso è nato il Piano strategico di Sostenibilità di Promel, articolato nelle tre aree ESG che definisce obiettivi concreti e misurabili. Tra questi figurano:

  • implementare un sistema digitale per la gestione e archiviazione della documentazione dei prodotti,
  • installare un nuovo impianto fotovoltaico ad alta efficienza,
  • coinvolgere e confrontare la catena di fornitura sui temi ESG,
  • realizzare e implementare il Modello 231 per rafforzare la governance e la compliance aziendale.

Si tratta solo di alcuni degli obiettivi contenuti nel Piano, che traduce la visione dell’azienda in un percorso di miglioramento continuo e integrato.

Un modello di collaborazione integrata

Il progetto è frutto di una collaborazione trasversale tra le diverse business unit di Brogi & Pittalis. La divisione Sostenibilità, diretta da Silvia Rotelli, ha lavorato a stretto contatto con i team di Pianificazione & Controllo e Organizzazione & Persone, garantendo una visione integrata tra sostenibilità, performance e cultura aziendale.

Nel ruolo di temporary Sustainability Manager, Brogi & Pittalis ha accompagnato Promel nel confronto continuo con stakeholder interni ed esterni, coordinando attività parallele come la valutazione EcoVadis e la definizione di strumenti di reporting ESG. L’obiettivo è stato quello di costruire un percorso che unisce dati, persone e strategie, in modo approfondito, trasformando la rendicontazione in un motore di miglioramento continuo per l’azienda.

Un’impresa toscana che guarda lontano

Radicata nel territorio di Impruneta vicino Firenze, Promel unisce da quarant’anni competenza tecnologica e responsabilità sociale. Il Report di Sostenibilità valorizza il legame con la comunità locale e le numerose iniziative solidali promosse dall’azienda: dal sostegno alla Misericordia di Impruneta alla collaborazione con Save the Children e con l’Associazione Tumori Toscana. Un impegno che conferma la volontà di contribuire concretamente allo sviluppo sostenibile del territorio e alla crescita del capitale umano e relazionale.

Un passo avanti verso la rendicontazione diffusa

Con la pubblicazione del suo primo report, Promel entra a far parte del crescente numero di PMI italiane che scelgono di anticipare gli obblighi della Direttiva CSRD, adottando un modello di gestione fondato su trasparenza e responsabilità. Per Brogi & Pittalis, il lavoro svolto con Promel rappresenta un caso concreto di come la consulenza in sostenibilità possa tradursi in valore competitivo tangibile, accompagnando le imprese nella transizione verso un futuro più solido e responsabile.

AZIENDA

SETTORE

Progettazioni e produzioni meccaniche ed elettroniche

TEMA DEL PROGETTO
Redigere il primo report di sostenibilità

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