La banca in azienda

La banca in azienda

Quanto incidono il costo delle operazioni bancarie e degli interessi passivi sul fatturato della vostra azienda? Costituiscono realmente un costo non comprimibile in tempi di spread elevati

Per intervenire su questa voce di costo non esistono ricette miracolose, ma tre ingredienti fondamentali:

  • VISIONE AZIENDALE
  • PIANIFICAZIONE
  • METODO

Visione aziendale

Il ruolo della banca in azienda, specialmente se di piccole o medie dimensioni, soffre spesso di una “sindrome da isolamento”. Troppo spesso percepita come la parte burocratica della gestione aziendale, essa è in realtà il fulcro di informazioni preziose, utili a supportare se non ad orientare le decisioni delle diverse funzioni aziendali.
Il suo contributo strategico all’economicità della gestione aziendale richiede il suo coinvolgimento nel tempo, anticipando le informazioni, e nello spazio aziendale, evidenziando le implicazioni di natura finanziaria delle attività che compongono i processi di acquisto e vendita. Questa impostazione consentirà la realizzazione di una corretta pianificazione finanziaria sia di medio periodo (tre – sei mesi) che di breve periodo (fine mese) con la quale alimentare la gestione della tesoreria mensile.

Saldi: partiamo con le informazioni giuste!

Acquisire i saldi bancari alla data di inizio delle previsioni

  1. Mantenere aggiornato lo scadenzario clienti: ideale è registrare nel sistema informativo gestionale tutte le operazioni di incasso (riba, insoluti, riemissioni, cambiali, assegni) e gestire lì le scadenze relative al cliente
  2. Estrarre tutte le partite a scadere, per data
  3. Estrarre i crediti scaduti e raggrupparli in base all’anzianità ed alla probabilità di recupero, procedendo poi ad inserire il previsto incasso alla scadenza più probabile
  4. Fare un’analisi statistica della distribuzione degli incassi per giorni di dilazione.
  5. In accordo con la funzione commerciale, prevedere i fatturati ed attribuire le scadenze con metodo statistico.
  6. Ipotizzare la percentuale di insoluti per scadenza.

Area acquisti

  1. Mantenere aggiornato lo scadenzario fornitori
    1. Estrarre tutte le partite a scadere, per data
    2. Fare un’analisi statistica della distribuzione dei pagamenti per giorni di dilazione
    3. In accordo con la funzione acquisti, acquisire il dettaglio degli ordini in corso e/o delle bolle in attesa di fattura ed attribuire le scadenze con metodo statistico.
    4. Verificare eventuali fatture da registrare

Area di costi fissi

  1. Mensilizzare i pagamenti in funzione dei valori economici messi a budget e delle uscite finanziarie “storiche”
  2. Inserire i pagamenti per: rimborso mutui, rate di leasing, addebito interessi e commissioni, rimborso finanziamenti

Metodo

  1. Definire un foglio di input
  2. Tracciare le procedure di acquisizione delle informazioni, con riferimento agli specifici report e dettagli da utilizzare
  3. Individuare, anche con la direzione, il miglior format di pianificazione e standardizzarli
  4. Definire il calendario di aggiornamento (ad esempio, ogni 20 del mese, dopo la chiusura dell’IVA)
  5. Iniziare con un periodo di test, monitorando la bontà del sistema di previsioni rispetto al reale, per individuare le cause delle differenze ed affinare il metodo
  6. Go live

La nostra esperienza indica in un tempo di 2/3 mesi massimo (in relazione allo stato di completamento delle informazioni disponibili) il tempo mecessario alla completa implementazione del sistema di pianificazione finanziaria.