Il NON organigramma di Fior Di Risorse

Innovare le rappresentazioni di contesti complessi, secondo B&P

Tratto da un articolo apparso su FiordiRisorse.

Il presente organigramma di FiordiRisorseche abbiamo ideato nasce dalla considerazione della natura del soggetto da rappresentare, degli obiettivi che uno strumento del genere dovrebbe sempre tenere presenti e dalla fase evolutiva in cui FDR si trova.

Il primo aspetto ha determinato la scelta di rappresentare in maniera non gerarchica la struttura. Solo un modello circolare poteva consentire questa rappresentazione ma… nei manuali di organizzazione aziendale non avevamo visto niente del genere, e i modelli di powerpoint non ci erano di aiuto!

Per questo abbiamo deciso di giocare con i colori per rappresentare i diversi livelli di prossimità al nucleo centrale costituito dal direttivo.

Non indifferente, nella scelta delle sfere, la metafora astronomica che secondo noi ben rappresenta pianeti distinti che sono legati da reciproca attrazione. Ognuno di noi opera come soggetto indipendente in termini di esperienza, prerogative e visione, ma tutti sentiamo l’esigenza e, probabilmente, il piacere di creare relazioni. Il networking rafforza il campo gravitazionale necessario alla soddisfazione dei nostri desideri.

Tornando alle scelte dei colori, il rosso non poteva che rappresentare il nucleo centrale. Con il giallo (meno forte ed emotivo) descriviamo le “divisioni” che attivano le aree di lavoro e devono coordinarsi tra di loro. Nella nostra rappresentazione ciò potrebbe avvenire all’interno del direttivo.

In azzurro le vere e proprie attività continuative che saranno anche la parte visibile dell’organizzazione di FDR.

La fase evolutiva dell’organismo che abbiamo cercato di rappresentare gioca un ruolo importante dato che tutto appare molto centralistico, ma in questo senso sono da tenere in considerazione gli obiettivi.

Spieghiamo meglio: in questo momento abbiamo percepito l’esigenza di rendere chiaramente la priorità da dare alla rappresentazione il più possibile chiara ed inequivocabile di come le persone interagiscono in Fdr.

I connettori, che nelle nostre intenzioni rappresentano altrettanti processi critici, sono appunto le relazioni che intercorrono tra tutte le aree/divisioni/organi di FDR e avviso dovremo maggiormente concentrare i nostri sforzi per far si che tutto giri nel migliore dei modi.

Per cui quanto parte una tavola Pensante, per esempio, dovranno essere coinvolti i referenti per area tecnica all’interno dell’area progetti.

Il fatto che essa sia popolata di molti nomi non vuol dire che ci si debba sempre riunire tutti, ma garantisce l’esistenza e disponibilità delle competenze tecniche necessarie al buon funzionamento ed animazione delle TP.

Questa è la prima rappresentazione di un “organigramma” di FDR. Il modello consente evoluzioni ed inserimenti la cui funzionalità dovrà essere garantita dalla persistenza di un nucleo centrale forte il cui ruolo dovrebbe essere ridimensionato in maniera inversamente proporzionale alla crescita delle aree gialle.

Il lavoro ad integrazione del modello è ovviamente il “come” le varie sfere interagiscono tra di loro (tempi e modi).