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Formazione a trazione integrale

Un corso di formazione innovativo raccontato da chi, ha partecipato in prima persona. 

Quando i principi aziendali sono legati, l’uno all’altro, dal rispetto per gli altri, per le regole e i valori tramandati da generazioni non è difficile arrivare a essere un’azienda, seppur di piccole dimensioni, leader a livello europeo nel settore auto motive.  

“Insegnare alle nuove generazioni, condurle verso il futuro e rendere il luogo di lavoro migliore e più gratificante” è dal 1963 il sogno di Vittore Cucini fondatore di Officine Cucini. 

Un’azienda che da allora non ha smesso di crescere affermandosi come leader a livello europeo nel settore della trasformazione di veicoli commerciali 4×4.  

Curiosamente, 4×4 è anche il nome del progetto formativo al quale, con ben 3 persone della direzione (inclusa la figlia del fondatore, oggi alla guida dell’azienda), l’azienda ha deciso di potenziare le sue competenze in materia di business design. 

Era marzo del 2021, e per 4 settimane abbiamo aiutato Simona, Kristjane e Francesca a migliorare il modo con cui Cucini genera valore per i suoi clienti 

 Fermarsi e analizzare tutto. Valorizzare il tempo in cui ci si ferma per pensare e capire il cliente” – sono queste le parole che Kristjane  Kamdacaj, la responsabile Comunicazione e Marketing, usa per descrivere qual era il desiderio che volevano soddisfare con questo percorso. 

Un mese intero nel quale abbiamo affiancato quest’azienda insieme ad altre 6 che hanno partecipato alla prima edizione di 4×4 digital – valore al cliente. 

Oggi, a distanza di due mesi dalla sua conclusione, abbiamo chiesto a  Kristjane cosa è rimasto a Officine Cucini, e a lei, del percorso compiuto. 

Qui la sintesi della video intervista:  

Quali sono 3 parole che descrivono il percorso 4×4? 

  • Analisi
    Focalizzare la mente sul cliente e riuscire a focalizzare la mente aziendale su tutti i progetti;
  • Team
    Un percorso come questo funziona bene perché è fatto con i colleghi ma anche con i facilitatori come Silvia Rotelli, che è stata il nostro business coach durante tutto il periodo di formazione. Essendo un elemento esterno, è riuscita a vedere problematiche, soluzioni e molto altro che a noi sfuggivano.
  • Soluzioni
    Per noi inaspettate.
    Magari avevamo già pensato a quel tipo di soluzioni ma senza metterle per iscritto non eravamo in grado di vederle davvero. Questo ha portato alla soluzione di problematiche sia di prodotto, sia aziendali che avevamo da mesi ma che non riuscivamo a risolvere. 
 

Cosa avete imparato come azienda e come team?

Noi siamo un’azienda che, usando una metafora automotive, va sempre a cento all’ora! 

Quindi forse la cosa più importante che abbiamo imparato con questo corso è focalizzarci e analizzare tutto – azienda e clienti – dedicando il tempo necessario, sia in gruppo sia individualmente, riprendendo lo storico dei progetti dell’azienda e tutti quelli futuri.  

 “L’ho trovato un corso molto ben strutturato. Il fatto di avere un coach esterno ci ha molto aiutati ad avere un punto di vista esterno al settore che – quando sei troppo dentro le cose”, non prendi in considerazione.” 

Apprendere ad analizzare il mondo del cliente e soprattutto imparare ad analizzare, prima di prendere delle decisioni 

Una volta che abbiamo preso confidenza con i canvas, abbiamo capito che alcune soluzioni, che a noi sembravano semplici ed efficaci, non erano quello che il cliente voleva.  

 Mettere i problemi per iscritto sui post-it, ci ha permesso di essere molto più risolutivi ed efficaci. Abbiamo capito cosa davvero il cliente poteva desiderare e di cosa aveva davvero bisogno. Abbiamo imparato un metodo innovativo per capire come soddisfare le esigenze del cliente in modo mirato, perché ti permette di mettere in pratica tutto e conoscere i modi effettivi con cui soddisfare le esigenze del cliente.  

Rivivi la video intervista - Brand Ambassador Vol.2